martedì, 16 maggio 2006

Personaggi e Interpreti: Maite e Gianna. Vi chiederete perché visto che dovrebbe essere un articolo sul concerto della Nannini… bhe ve lo spiego!

Lunedì 20 marzo mi sono trovata, in seguito a pressioni di Maite e dopo aver ascoltato sempre lo stesso cd per almeno un mese, al teatro Augusteo per vedere il concerto di Gianna Nannini.
Maite si era avviata già dal primo pomeriggio: pensate che è andata a piedi due o tre volte da piazza Miraglia all’Augusteo. Ansia?
Quando sono arrivata mi è parso di stare ad un LesPride…Non si capiva nulla. Maite mi ha fatto fare la strada di corsa tra varie sfuriate e imprecazioni perché altre persone tardavano ad arrivare…E non vi dico fuori al teatro… sempre Maite si dilettava in concerto live stonato ad imitare la Gianna. Povere noi, sopportavamo masochisticamente e ci scambiavamo pietose occhiate complici! E povera me: avevo l’espressione del “che c**** ci faccio io qui?” scolpita su viso!

Concedendoci varie fantozzate prima di trovare i posti. Ho sorbito Maite che parlava in continuazione, anzi urlava, sgambettava, si alzava e si sedeva (uno strazio)…manco dovesse assistere a un parto! Infelice scelta è stata la mia nel sedermi al margine della fila (posti in platea, pagati a peso d’oro) mentre con pazienza aspettavo l’uscita della Gianna per poter fare le foto…almeno facevo quelle…perché poi devo dire a tutti che la Nannini non mi piace, ma non è tanto vero!
Insomma tra caramelle a caffè (che non posso mangiare), risate con le nostre care LesCompagne e saluti a colleghe spuntate come funghi…comincia il concerto in un delirio di urla e tifo da stadio! Prima canzone: “Possiamo Sempre” e Maite che urla: “Gianna Aiutooo” (ma perchè? Perché?) … e io per tenerla ferma e non farla sbattere le davo pizzichi e la guardavo male…ma niente…anche lei, a suo modo, nel bene e nel male doveva dare spettacolo! Alla seconda: “Volo”…e Maite ancora più forte “Gianna Aiutoooo”… Alla terza: “Sola” finlamnte la Nannini si è convinta (diciamo così) ha iniziato a le ha fatto un cenno…(Dio mio!) Maite come impazzita (solo chest’ ce mancava… anzi mi mancava), come una palla nel flipper, messasi sotto il palco,  non si è più schiodata dalla prima fila, una cosa impossibile!
Un concerto bello al quale ho partecipato come fotografa ufficiale e personale di Maite, sempre per fare le foto, non che mi piaccia la Nannini! Tanto che non mi piace ho fatto pure il video, ma sia chiaro… L’ho fatto SOLO per amicizia… E intanto Maite faceva conoscenze e promuoveva la nostra associazione: non dimenticherò mai l’espressione di una tipa che le ha chiesto l’indirizzo email per farsi mandare le foto: Maite esclama “Manda 1 mail ad info@arcilesbica.it” e la tipa “Cosaaaa? Arci cheeeeee?” (io intanto raccoglievo dal tappeto gli occhi della povera fanciulla scandalizzata) e Maite: “LESBICA, LESBICA capitoooo?”! I numeri, vi lascio immaginare.
Sempre Maite si dilettava in duetti teatrali con Gianna…e io pensavo…ma - nun se mett’ scuorn??? Mah…- Comunque ogni pezzo della Nannini era accompagnato in sottofondo da un commento di Maite lungo almeno il doppio della canzone “Si si, come no, questa la so è dell’89, ma hai visto che spadaccino che ha? … e bla bla bla bla”… Uno stritolamento di coglioni!
Il concerto è stato molto bello, la carica che trasmette Gianna è decisamente grandiosa.

Devo dire che non mi piace, ma sono davvero contenta di averla vista dal vivo. Mi spiace solo di aver dovuto sopportare Maite da sola, in quanto la sua consorte era fuori Napoli e non è venuta al concerto (DIO ESISTE almeno per la consorte) .

La Nannini continua ad essere un’icona per tante lesbiche ed è stato interessante vedere che al concerto, a far baldoria con noi, c’erano persone di tutte le generazioni. Gianna ha veramente grande carisma e, anche se non mi piace (sia chiaro), devo dire che il suo ultimo lavoro è stato molto bello. Pieno di quella vena poetica che amo e che mi caratterizza anche se non lo do a vedere!(Auto-sputtanamento).
Il concerto è finito presto, tanto è che Maite ha continuato lo show fuori dal teatro, abbracciando con violenza il povero sound designer Chris Lohr e scimmiottando con la violoncellista (una figona strepitosa; a chi è interessata posso inoltrare primo piano)…Non vi dico i salti che ha fatto poi per tutta via Roma. Una bella serata insomma, un avvenimento per la nostra comunità a Napoli, che vi ho voluto raccontare con una vena di sana allegria e ironia che non guasta mai!

Ah dimenticavo: abbiamo avuto le ginocchia illividite e doloranti per almeno una settimana… perché? Eravamo incastrate sulle casse e quasi sul palco!
Grazie Gianna… almeno ci potevi lasciare la violoncellista a prendersi cura delle nostre ginocchia!

Tr|n|ty

Gianna Nannini al teatro Augusteo a Napoli

postato da: comingl alle ore 14:23 | Permalink | commenti (11)
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